Nel vasto panorama digitale della web fiction cinese è emerso un genere specifico che funziona come esercizio collettivo di revisionismo storico. Invece di guardare verso le stelle o verso futuri lontani, migliaia di lettori guardano indietro, ossessionati da come la conoscenza moderna avrebbe potuto prevenire le storiche “umiliazioni” della Cina.
Nel suo recente libro, Make China Great Again: Online Alt-History Fiction and Popular Authoritarianism, Rongbin Han, professore di politica all’Università della Georgia, esplora questo fenomeno. Attraverso un’analisi di oltre 2.000 titoli popolari, Han rivela come queste storie di “storia alternativa” siano qualcosa di più di un semplice intrattenimento di evasione: sono uno specchio che riflette l’attuale clima politico del paese e il fervore nazionalista.
I meccanismi del revisionismo storico
La premessa di questi romanzi è straordinariamente coerente: un protagonista viaggia indietro nel tempo, armato delle moderne conoscenze tecnologiche, economiche o politiche, per guidare un’era storica verso un percorso più prospero e potente.
La ricerca di Han evidenzia diverse tendenze chiave all’interno di questo genere:
- Grande scala: Questi non sono racconti brevi. In media, un romanzo di storia alternativa è composto da circa 2,88 milioni di caratteri, una lunghezza paragonabile all’intera serie di Harry Potter.
- Prospettive di genere: Mentre le protagoniste femminili appaiono frequentemente nelle storie sui viaggi nel tempo, Han nota che il sottogenere specifico di “salvare la nazione” è scritto quasi esclusivamente da uomini, per un pubblico maschile.
- Prendere di mira le epoche “deboli”: Gli scrittori spesso prendono di mira le dinastie percepite come periodi di declino. La dinastia Ming è un’ambientazione frequente, poiché molti lettori associano la successiva dinastia Qing al fallimento dell’industrializzazione della Cina.
- L’effetto “Alba Rossa”: Alcune storie tentano di accelerare i movimenti politici. Un romanzo degno di nota, Alba Rossa, raffigura un protagonista che torna indietro nel tempo nel 1905 per avviare una rivoluzione comunista prima che nella storia reale, fornendo essenzialmente un “progetto” per l’ascesa dell’attuale sistema politico.
Navigazione nella “Amministrazione del tempo e dello spazio”
Il rapporto tra questo genere e lo Stato è complesso. Sebbene queste storie siano profondamente nazionalistiche, esistono sotto l’ombra costante di una pesante censura governativa.
Il settore opera all’interno di un delicato equilibrio:
1. Cooptazione: Molte storie fanno eco alla narrativa ufficiale dello stato di “ringiovanimento nazionale”, agendo di fatto come una forma di propaganda di base che legittima l’attuale struttura di potere.
2. Censura: nonostante i temi nazionalisti, molti romanzi sono vietati. La discussione su ideologie politiche specifiche o epoche delicate (come i primi 30 anni della Repubblica popolare) è strettamente regolamentata.
Gli scrittori spesso scherzano sul fatto che l’apparato di censura cinese funziona come una “amministrazione del tempo e dello spazio”, dettando quali epoche storiche sono “sicure” da visitare e quali sono rigorosamente vietate.
MCGA contro MAGA: un diverso tipo di nostalgia
Han fa un confronto provocatorio tra queste storie e il movimento “Make America Great Again” (MAGA) in Occidente, etichettando il genere narrativa “Make China Great Again” (MCGA). Tuttavia, nota una differenza psicologica fondamentale nella motivazione dietro i due movimenti.
“Per MAGA… gli aderenti guardano indietro perché non sono contenti dello stato attuale delle cose… i credenti di MCGA, d’altra parte, pensano che la Cina sia grande ora e rimarrà grande in futuro.”
Mentre il populismo occidentale spesso deriva da un senso di perdita o insoddisfazione nei confronti della globalizzazione, il fenomeno MCGA è guidato dal trionfalismo. Questi lettori non desiderano ritornare al passato; vogliono tornare indietro e garantire che l’ascesa al potere della Cina avvenga ancora prima e in modo più decisivo. Cercano di applicare retroattivamente le lezioni del successo moderno della Cina alle sue lotte storiche.
Conclusione
Il boom dei web novel di storia alternativa rivela una società profondamente impegnata nella propria identità nazionale. Reinventando il passato attraverso la lente della forza moderna, queste storie consentono ai lettori di elaborare l’orgoglio politico contemporaneo mentre attraversano i rigidi confini della storia sanzionata dallo stato.
